Ci occupiamo di Eventi.
Eventi che riverberano nel cuore e nella mente… e producono emozioni.
Costruire emozioni è la nostra passione.
Negli anni, abbiamo allacciato contatti e relazioni che sono la migliore garanzia per raggiungere il risultato.
Affinate le abilità, affrontiamo oggi qualsiasi tipo di evento.
Lo creiamo, lo allestiamo, lo diffondiamo.
Per ogni evento, un progetto.

“… Quando senti da qua sopra che il cinema è pieno, la gente ride e si diverte… allora sei contento pure tu. Ti fa piacere che gli altri ridano. E’ proprio come se fossi tu a farli ridere… per scordare le disgrazie e le miserie! Questo mi piace!” – Alfredo, l’anziano proiezionista del film “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore.

C’erano una volta le sale di seconda visione. C’erano una volta le sale di terza visione. C’erano una volta i cineforum parrocchiali. C’erano una volta borghi e paesi, incastonati nella profonda provincia italiana, che si riunivano in stanzette di fortuna, o in piazza, per illuminarsi della magia del cinema.

Ne è passato di tempo e un altro è il panorama. Sempre meno sale cittadine, ultimi baluardi di un cinema pensante. Sempre meno sale in generale, e ora raggruppate nei multiplex dell’hinterland, fagocitate da sontuosi e ciclopici centri commerciali.

E una provincia, la profonda provincia, quella dei piccoli paesi lontani dai centri urbani, sempre più sguarnita, isolata, estranea alla ritualità poetica della proiezione, del grande schermo, della sala buia, dei circuiti empatici che cingono, secondo diritture misteriose, la platea.

E sono questi i luoghi, le piazze, che Quo Vadis attraversa ogni estate da quindici anni, un furgone errante che proietta sogni.

L’atmosfera diventa magica, come quella che scendeva sul piccolo paesino di Giancaldo, dove il “Nuovo cinema Paradiso” proiettava sogni sulla piazza… Molte cose oggi sono cambiate ma il piacere del cinema all’aperto è rimasto immutato nel tempo.

Il cinema che appartiene a tutti e che ha una storia per tutti. Film per bambini, per adolescenti, per famiglie.

Un viaggio nell’entroterra friulano, il nostro lavoro, una ritualità che osiamo definire “sacra”, che non sarebbe possibile senza il sostegno dei Comuni che ci ospitano, né senza il pubblico che ci attende.

Tutti voi rendete possibile la magia, e ripagate il lavoro e la passione che Artemedia ci mette da così tanti anni.

Dal 1998 la magia si rinnova!

Portiamo il video a scuola, insieme strumento e obiettivo di educazione, perché il linguaggio delle immagini, al pari del linguaggio verbale, segue una sua grammatica. Realizzare un video contribuisce a sviluppare la capacità critica del linguaggio per immagini, consente una lettura calibrata di quanto proposto dai mass-media, e una visione più competente di un film o di un programma televisivo.

Il racconto applica l’intero “glossario” cinematografico: soggetto, testo (sceneggiatura), spazi (locazioni), scenografia (allestimento del set), luci, tempo (“ritmo” delle riprese e ritmo di montaggio), organizzazione del lavoro, conoscenza tecnica, “gioco di squadra”…
Idee ed emozioni prendono corpo secondo la grammatica del Cinema, tuttavia finalizzata al racconto dei ragazzi.